Vetri Selettivi

Quando si parla di finestre non ci si sofferma quasi mai sui vetri e sulle loro caratteristiche, si tende piuttosto a valutare il telaio :
in legno darà un impressione totalmente differente da uno in pvc, così come uno sottile rispetto ad uno più massiccio, uno colorato rispetto ad uno bianco o in essenza e così via…
Di certo non è mai stato così difficile come oggi scegliere gli infissi piu adatti alla nostra abitazione , Quali sono i piu’ performanti ???,, quali sono i piu belli ?? quali durano di piu’ ?. Si reputa comunemente che in fondo una superficie vetrata sia “solo” una superficie trasparente, che poco incide sull’aspetto estetico o funzionale e’ un susseguirsi di domande , che aumentano di pari passo al nostro cercare risposte , piu’ si guarda in giro e piu’ la scelta diventa complicata .

Il vetro è in grado di emettere ed assorbire energia sotto forma di onde elettromagnetiche; il sole genera delle onde elettromagnetiche di diversa lunghezza d’onda e la radiazione solare che colpisce una vetrata viene in parte assorbita (dallo spessore della lastra trasparente), in parte riflessa (senza oltrepassarla) ed in parte trasmessa oltre il vetro all’interno dei nostri ambienti.
Dunque qualunque superficie vetrata (in misura differente a seconda del tipo di vetro ) è in grado di far filtrare all’interno dei nostri ambienti abitati luce e calore; l’energia trasmessa viene poi assorbita dalle pareti dei nostri locali e dagli oggetti che in essi sono contenuti, poi riemessa nuovamente da questi per irraggiamento e così rimanendo intrappolata all’interno causa surriscaldamento.
A tutti sarà capitato di entrare si entra in un auto che è rimasta a lungo parcheggiata sotto il sole anche d’inverno con -20 gradi all’esterno , l’interno dell’auto e’ caldo . D’estate poi….
le Nostre vetrate di casa , Funzionano nello stesso modo , scambiando energia dall’interno all’esterno e viceversa , ogni giorno , in ogni stagione , con risultati diversi .
LA normavita obbliga il produttore di serramenti all’utilizzo di un vetro camera
in cui uno dei vetri sia ” BASSO EMISSIVO ” :
I vetri basso emissivi (o low-e) sono trasparenti alle radiazioni termiche solari, lasciandole così entrare all’interno dell’edificio, e contemporaneamente impediscono la fuoriuscita della radiazione termica emessa dai corpi riscaldanti. In questo modo, attraverso una drastica riduzione delle dispersioni termiche, e riflettendo calore, permettono un notevole risparmio dei costi energetici di riscaldamento.

Questi vetri sono rivestiti di ossidi metallici che, una volta depositati sul vetro, ne rafforzano le proprietà di isolamento termico e di controllo solare.
Risolto cosi il problema del riscaldamento , risparmiando in denaro e inquinato meno il pianeta , per poi accorgersi che ¾ del pianeta non hanno inverni lunghi , anzi ,

L’energia spesa per raffreddare risulta Maggiore di quella spesa per riscaldare
L’evoluzione logica era quella di sviluppare Vetri in grado di filtrare la luce solare in ingresso
senza oscurare o riflettere . Ecco quindi i Vetri ” SELETTIVI ” detti a controllo solare , che permettono il passaggio attraverso le superfici vetrate di una sola componente della radiazione luminosa (quella nel campo del visibile e che dunque consente un’ottima illuminazione) bloccando invece le radiazioni a più alta lunghezza d’onda, quelle situate nel campo dell’infrarosso e responsabili dell’incremento della temperatura.
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Da un punto di vista costruttivo una vetrata selettiva viene realizzata esattamente come una basso emissiva, ovvero applicando un deposito sottilissimo di metallo o di ossido metallico, che può essere realizzato sia con processo magnetrobnico, piuttosto che pirolitico e che viene posizionato però non sulla faccia interna del vetro interno (come avviene per i vetri basso emissivi), ma bensìsul lato interno del vetro esterno.
I vetri selettivi hanno prestazioni intermedie rispetto a quelli riflettenti e a quelli basso emissivi, poiché consentono un buon passaggio del flusso luminoso, ma al contempo limitano gli apporti energetici provenienti dalla radiazione solare e proprio per questo motivo si tratta di elementi particolarmente indicati per aree climatiche caratterizzate da condizioni climatiche variabili, sia in inverno che in estate (tipiche di molte zone del nostro paese).
Durante la stagione invernale infatti una vetrata selettiva è in grado di trattenere il calore generato all’interno dei locali d’abitazione ed il fatto che al contempo limiti gli apporti solari gratuiti provenienti dall’esterno per irraggiamento non pregiudica in alcun modo il confort ambientale, in estate invece questa sua caratteristica diventa essenziale in quanto riesce a minimizzare l’effetto serra che altrimenti si verrebbe a creare a causa del trattenimento del calore interno riflesso.
Anche se spesso i vetri selettivi vengono accomunati a quelli basso emissivi, è bene ricordare che queste due tipologie di vetri hanno un comportamento differente proprio perché diversa è la posizione del coating che li contraddistingue (e sovente anche il tipo e la metodologia con cui viene realizzato); inoltre va precisato che rispetto a quelle basso emissive le vetrate selettive riescono a ridurre fin anche al 40% i consumi legati all’energia elettrica necessaria per l’illuminazione artificiale, in quanto caratterizzati appunto da una maggior trasmissione luminosa.

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